Normativa

Estintori e rilevatori di gas negli affitti brevi: cosa prevede l'obbligo e come mettersi in regola

Insieme al CIN, la stessa norma che lo ha introdotto ha previsto anche un obbligo meno noto ma altrettanto importante: la dotazione minima di dispositivi di sicurezza in tutti gli immobili affittati per finalità turistiche o in locazione breve. Si tratta di un adempimento semplice ed economico, ma che molti proprietari trascurano, esponendosi a sanzioni e soprattutto a rischi per gli ospiti.

Cosa dice la norma

Il riferimento è l’art. 13-ter, comma 7, del DL 145/2023, convertito dalla legge 191/2023 (il testo è consultabile su Normattiva). La norma distingue due livelli:

  • gli immobili gestiti in forma imprenditoriale devono rispettare i requisiti di sicurezza degli impianti previsti dalla normativa statale e regionale;
  • in ogni caso, cioè anche per chi affitta senza partita IVA, tutte le unità devono essere dotate di:
    • dispositivi funzionanti per la rilevazione di gas combustibili e di monossido di carbonio;
    • estintori portatili a norma di legge.

Le disposizioni sulla sicurezza sono operative, insieme agli altri obblighi legati al CIN, dal 2 novembre 2024.

Quanti estintori e dove posizionarli

La norma è piuttosto precisa. Gli estintori vanno collocati:

  • in posizioni accessibili e visibili;
  • in particolare vicino agli accessi e alle aree di maggior pericolo (tipicamente la cucina);
  • in ragione di uno ogni 200 metri quadrati di pavimento o frazione, con un minimo di un estintore per piano.

Per un normale appartamento su un solo livello, quindi, di regola basta un estintore. Una casa su due piani ne richiede almeno due. Gli estintori devono essere “a norma di legge”: conviene acquistarli da fornitori specializzati, conservare la documentazione e rispettare la manutenzione periodica prevista.

Rilevatori di gas e monossido: quando servono

I rilevatori devono essere funzionanti: non basta installarli, bisogna controllare periodicamente batterie e data di scadenza del sensore, che ha una vita utile limitata.

Il Ministero del Turismo, nelle sue FAQ sul CIN, ha chiarito che sono esonerati dall’obbligo dei rilevatori gli immobili privi di impianto a gas per i quali sia escluso con certezza il rischio di fughe di gas o di formazione di monossido di carbonio (ad esempio un appartamento con piano a induzione, riscaldamento elettrico o a pompa di calore e nessuna caldaia a combustione). Resta invece sempre obbligatorio l’estintore.

Anche in caso di esenzione, valuta con attenzione: in un condominio con impianti a gas negli altri appartamenti un rilevatore ha un costo contenuto e aggiunge un livello di sicurezza.

Le sanzioni

Secondo il testo dell’art. 13-ter, chi concede in locazione unità prive dei requisiti di sicurezza richiesti rischia una sanzione da 600 a 6.000 euro per ciascuna violazione. A questo si aggiungono, naturalmente, le possibili responsabilità civili e penali in caso di incidente.

Checklist pratica

Per metterti in regola e restarci:

  1. Verifica gli impianti: c’è gas in casa (cucina, caldaia, scaldabagno, stufe)? Se sì, servono i rilevatori.
  2. Installa gli estintori nel numero corretto, vicino all’ingresso e alla cucina, ben visibili.
  3. Segna le scadenze di manutenzione degli estintori e di sostituzione dei rilevatori.
  4. Controlla a ogni turnover che i dispositivi siano al loro posto e funzionanti: basta una riga nella checklist delle pulizie.
  5. Indica nella guida della casa dove si trovano estintori e rilevatori e cosa fare in caso di allarme.
  6. Conserva le fatture e le certificazioni: sono utili in caso di controlli.

Le informazioni di questo articolo sono generali e riferite alla normativa nazionale. Regioni e Comuni possono prevedere requisiti aggiuntivi per le strutture ricettive e le locazioni turistiche: verifica sempre la tua situazione specifica con il Comune, un tecnico abilitato o un professionista.

Vuoi una verifica completa degli adempimenti del tuo immobile, dal CIN alla sicurezza? Raccontaci il tuo caso.

Fonti

Le informazioni contenute nell'articolo hanno carattere generale e possono variare in base alla normativa nazionale, regionale e comunale applicabile.

Vuoi una valutazione sul tuo immobile?

Ogni caso è diverso: raccontaci il tuo e ti diciamo per email esattamente cosa serve.

Raccontaci il tuo casoOppure parti dallo Studio del caso

Per approfondire