Affittacamere e Bed & Breakfast sono due forme pensate per chi affitta singole camere, non l’intero immobile. Sono spesso confuse tra loro, ma hanno caratteristiche diverse a seconda della normativa regionale: in linea generale, il B&B è più legato alla convivenza con il gestore e alla colazione inclusa, mentre l’affittacamere è una formula più simile a una mini-struttura ricettiva.
A chi conviene questa forma
Questa soluzione è pensata per chi:
- ha più camere disponibili in un’unica unità immobiliare;
- vuole offrire (o è tenuto a offrire, a seconda della forma scelta) servizi come la colazione;
- opera generalmente entro un numero massimo di camere/posti letto stabilito dalla Regione.
Le regole su numero massimo di camere, requisiti dei locali e obbligo di colazione cambiano molto da Regione a Regione: è uno degli ambiti dove sbagliare la forma scelta è più comune.
Cosa serve
- Verifica dei requisiti su numero di camere e posti letto ammessi
- SCIA o comunicazione al Comune, in base alla tipologia
- Richiesta del CIN
- Registrazione sul Portale Alloggiati
- Gestione della tassa di soggiorno
Quanto costa
Come per la casa vacanze, l’apertura di affittacamere e B&B è a preventivo su misura, perché i requisiti cambiano molto da caso a caso.
Parti da uno Studio del caso (100 € + IVA, scalati dal costo della pratica se ci affidi l’incarico) per sapere esattamente quale forma scegliere per le tue camere e quanto costa aprirla.